Finto marmo e decori architettonici

Finto marmo e decori architettonici

L’ imitazione pittorica del marmo fa parte delle tecniche decorative più usate in passato.
Lo si può ammirare negli affreschi di Chiese antiche e nei palazzi d’epoca.
Anche oggi la tecnica del finto marmo ha un largo uso nella decorazione d’interni, poichè dona eleganza e prestigio.
Per dipingere un finto marmo su parete, pilastro, colonna od altra superificie, si utilizzano pennelli, spatole, spugne naturali e coloranti di varie tipologie.
Personalmente adopero tempere acriliche o smalti all’acqua.

Le tecniche di imitazione dei materiali naturali come il legno, erano assai diffuse nel passato.
Oggi sono riscoperte e rivalutate, e trovano spazio nei numerosi dettagli decorativi del trompe l’oeil, nella creazione di finte boiserie, cornici e modanature.
Anche in questo caso, per realizzarlo, mi avvalgo dell’utilizzo di pennelli, spunge naturali e tempere acriliche.

Nell’antico Egitto, la foglia d’oro era considerata un colore e ne facevano un largo uso.
Nella decorazione contemporanea, l’utilizzo della foglia d’oro,
è richiesta per la decorazione di impronta più classica.
Ad esempio, su cornici, basamenti, capitelli e fregi.
La tecnica consiste nell’applicare un fondo (missione), sulla quale adagiare la foglia oro.
Quando è pronta, si rimuovono i frammenti con un pennello morbido lasciando così la superficie perfettamente dorata.
A quel punto si applica una velatura per conferire un aspetto più antico.