Tecnica del Trompe l’Oeil

Tecnica del Trompe l’Oeil

Termine francese: tromper ( ingannare), l’oeil (l’occhio),è una tecnica pittorica così definita, perchè l’artista attraverso l’uso della prospettiva e del chiaroscuro riesce ad ingannare l’occhio dello spettatore, facendo risultare tridimensionale ciò che in realtà è bidimensionale.
In questo modo infatti chi osserva, percepisce illusoriamente una realtà inesistente, creata pittoricamente.
Dal punto di vista tecnico, il trompe l’oeil richiede conoscenza del disegno, delle regole prospettiche, dell’uso delle ombre e degli effetti di luce, oltre alla padronanza dell’uso del colore e delle sfumature.

Quando mi viene commissionato un lavoro, solitamente il cliente-committente sceglie un tema, un paesaggio o un soggetto da lui preferito.
Personalmente, cerco di interpretare la sua richiesta, creando un’opera che si armonizzi perfettamente con l’ambiente circostante.

Si spazia dalle camerette per bambini, con soggetti tratti dalle fiabe, alle classiche finestre che si affacciano nel blu del mare o nel verde delle campagne.
Ci si può orientare sulle nicchie con vasi o librerie con oggetti diversi, oppure il proprio gatto felicemente sdraiato sul davanzale della finestra, e così via.

Il trompe l’oeil, può essere realizzato su diverse superfici,
a seconda della sua funzione:
– Pannelli di mdf, o su tela,
per poter essere collocati in ambienti differenti o casomai si dovesse traslocare.
– Pareti o soffitti,
qualora le superfici da decorare fossero molto più ampie.
L’effetto finale è talmente suggestivo da trasformare magicamente un ambiente.